Prospettiva di Jordan Riuscii ad arrivare a casa e a mettermi a letto senza disturbare nessuno. Sorprendentemente, la casa era vuota, nessuna traccia di papà da nessuna parte. Doveva essere uscito, avevo pensato, grata per questo, e in punta di piedi ero scesa in cantina, avevo fatto una doccia gelida, poi mi ero vestita con comodi pantaloni della tuta e una felpa, mi ero avvolta in una coperta liscissima e mi ero subito addormentata sul mio sottile materasso. La mattina dopo, non c'era ancora traccia di mio padre, ma nemmeno di Sarah. Riuscii non solo a preparare la colazione, ma anche a mangiarla da sola. Lavai i piatti e poi andai a mettere a lavare un'enorme lavatrice, decidendo che avrei usato il tempo per recuperare le faccende domestiche che mi restavano da fare, dato che avevo so

