Prospettiva di Jordan Ero così stanca che avevo la vista offuscata e sbadigliavo mentre mi avviavo verso la scuola. Avevo avuto una sessione di allenamento la mattina presto e mio padre non era stato affatto gentile. L’unico fattore positivo di quell’allenamento era che c’erano anche altri mutaforma e lui non aveva il tempo di concentrarsi principalmente su di me. Sarah, come al solito, era stata esentata dalla sessione di allenamento. Un favoritismo palese. Era tornata a casa sconvolta e in lacrime il giorno prima ma, quando le era stato chiesto cosa fosse successo, mi aveva ringhiato contro dicendomi di "lasciarla in pace una buona volta." Sentii un clacson suonare dietro di me. Lo ignorai, pensando fosse Sarah con le sue solite seccature o qualche altro studente che cercava di prender

