Chapter 17

1560 Parole

Aeroporto AtaturkIn piedi, sulla scala mobile, con la valigia in mano, alle dieci di mattina Jean-Pierre non riusciva a pensare ad altro, doveva per forza trovare urgentemente una toilette per svuotare la vescica, se avesse dovuto trattenerla un altro po’ avrebbe vomitato. Dopo aver bevuto un pessimo caffè turco, prese un taxi e si fece accompagnare alla Moschea Blu, in fondo doveva sembrare un turista e quella visita gli era stata consigliata più volte dagli amici turchi, ancora diversi anni prima. Un aereo della Turkish Airlines in tarda serata l’avrebbe trasferito ad Ankara, mentre la mattina successiva, con un’auto a noleggio, sarebbe ripartito per la Cappadocia. Il suo primo contatto curdo l’attendeva là, in una fabbrica di ceramica aperta ai turisti; il giorno e l’ora l’aveva conc

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