La rammentate, la favola di quella bella principessa a cui una fata benigna aveva concesso di poter leggere nel cuore di tutti, fino a tanto che ella potesse veder chiaro nel suo? Un giorno la principessa si svegliò più triste dell'usato; guardò nel suo cuore e ci vide torbido. La poverina era innamorata. La favola dice che da principio ella non sapeva darsene pace; ma che poi ne fu consolata dalla sua protettrice. Che ti giova, le disse la fata, di leggere nel cuore di tutti? Le più grandi soddisfazioni della vanità non valgono il più piccolo conforto d'amore.— Il guasto dell'affresco era venuto in mal punto, per indugiare la felicità dei nostri innamorati; ma non doveva altrimenti distruggerla, poichè la mano che aveva condotto a termine il primo lavoro, poteva incominciarne un secondo.

