«Come vedi, mio caro Franciolino, questo trealberi è una delle migliori navi in dotazione alla flotta della Repubblica Serenissima», iniziò a spiegargli il Capitano da mar, circondandogli la spalla col suo braccio. «È una nave molto grande e pertanto è molto stabile. Ma nel contempo è anche agile e facile da manovrare. Oltre che dal vento può essere spinta, al bisogno, da due ordini di vogatori. Tra equipaggio, servi, vogatori e soldati, a bordo trovano posto più di cinquecento uomini. Quasi un esercito. E non è tutto. È una nave molto sicura. Ho notato, poco fa, come stavi rimirando le paratie metalliche sulle fiancate. Esse proteggono lo scafo dalle palle incendiarie del nemico. Al bisogno possono essere sollevate, creando una barriera ancor più alta delle mura della nave stessa e, tra u

