CAPITOLO 10 Con l’impressione di essere spiati nel loro percorso attimo per attimo, Andrea, Fulvio e Geraldo raggiunsero Ferrara che era già buio da un bel pezzo. Avevano illuminato il cammino con le torce, sobbalzando a ogni minimo rumore. Solo la visione dell’imponente sagoma del castello estense era riuscita ad acquietare i loro animi. In effetti, dal borgo di Pallantone a Ferrara non avevano pressoché incontrato anima viva, ma il timore di incocciare di nuovo in bande di Lanzichenecchi aveva pervaso i loro animi per tutto il tragitto. Il castello di San Michele era un enorme baluardo, circondato da un importante fossato, fatto erigere circa un secolo e mezzo prima per volere del Marchese Nicolò II. Andrea e i suoi compagni entrarono di gran carriera attraverso la porta principale, rit

