CAPITOLO 21 Sentiva che ormai le forze lo stavano abbandonando. La febbre aveva raggiunto il suo picco il giorno precedente. Aveva sudato, era stato preda del delirio. Poi, di colpo, la temperatura era scesa. Adesso era gelato, e le coperte non bastavano più a riscaldare il suo corpo. Giovanni capiva che ormai la sua fine era prossima. Inutile aver fatto il baldanzoso mentre il chirurgo Abramo Ariè, che già lo aveva salvato un paio di anni prima, gli amputava la gamba ferita. «Neanche venti uomini riuscirebbero a tenermi», aveva detto sorridendo. «Ma io sono qui, e riesco a tenermi fermo da solo per resistere al dolore!» Così dicendo aveva preso la candela in mano, facendo luce a se stesso, per favorire il chirurgo e i suoi aiuti, che lo stavano operando. Aveva notato Pietro allontanars

