CAPITOLO 17 Gli oscuranti lamellari alle finestre erano leggermente divaricati e permettevano a deboli lame di luce di penetrare nella stanza. Janus meditava su un logoro materasso di polimeri. Era privo della maschera, che aveva adagiato al suo fianco, ma il suo volto restava celato nella penombra. Aveva le gambe conserte e la schiena dritta. Le mani erano giunte palmo contro dorso mentre le orecchie, sempre vigili, cercavano di percepire i suoni che provenivano dall’esterno del modulo abitativo. Quando la voce amplificata invase il blocco A7 annunciando il coprifuoco, capì che il momento era arrivato. Aprì gli occhi lentamente e si alzò. Attraverso le fenditure della finestra poté osservare la gente in fermento. Alcuni abbandonarono il blocco senza pensarci, temendo che il coprifuoco

