Capitolo sedici Foxfire Alzo il binocolo e studio un’altra volta il perimetro della struttura. Sono in cima a un albero e cerco di spiare il complesso da lontano. Siamo su una collina, poco distante. Non è perfetto, ma è il migliore punto di vedetta che sono riuscita a trovare senza avvicinarmi tanto da farmi beccare. “Nessun movimento” mormoro. Finora il posto si è rivelato piuttosto noioso. Ci sono un po’ di automobili, ma sono state ferme lì tutto il giorno, e a parte un paio di guardie che escono di pattuglia a intervalli di qualche ora, non ho visto anima viva. Nessuno furgone in entrata o in uscita oggi, a differenza di ciò che ha annotato mio padre nel diario. Immagino che sia una cosa di cui essere lieti. Niente furgoni significa niente consegne. Nessun mutante rapito. Scendo

