Sollevando leggermente la testa per non svegliare Kyoko, guardò verso la finestra. L’istinto gli diceva che qualcuno o qualcosa era lì... a guardarli. Notò l’ombra di quello che sembrava un uomo, proprio fuori dalla finestra ... al secondo piano? Un bagliore argenteo fluttuava attorno alla sua figura, conferendogli un’aria quasi spettrale. Toya aveva già visto quell’immagine... nei suoi incubi. Gli occhi dorati dell’uomo erano rivolti verso il basso ma lui li vide diventare rossi per un istante, e gli sembrò di vedere anche un paio di zanne. Poi vide una pioggia multicolore che sembrava volergli coprire la visuale. Toya scosse la testa e sbatté le palpebre, poi guardò di nuovo verso la finestra e non c’era più nulla. “Che diavolo è stato?” si chiese. Sentendosi piuttosto nervoso, scese

