Il mastodontico edificio, mentre Doremus, esausto, vi si avvicinava strisciando, era interamente circondato da M. M., gomito a gomito, che portavano tutti pesanti manganelli, e a ogni entrata, lungo ogni corridoio, i M. M. erano rigidamente in fila, con i loro ufficiali che galoppavano, sussurrando ordini con voci sgradevoli. Nelle settimane precedenti i minatori affamati, i contadini diseredati, gli operai dei mulini della Carolina avevano salutato il senatore Windrip con uno sbattere di mani consunte sotto le torce a olio. Ora doveva affrontare non i disoccupati, perché non potevano permettersi biglietti da cinquanta centesimi, ma i piccoli, spaventati commercianti di strada di New York, che si consideravano del tutto superiori agli zoticoni e ai minatori, eppure erano disperati come lo

