Il principe si raddrizzò in tutta la sua altezza per scrutare tra la folla, e avanzò deciso verso il fondo della sala, causando un’esclamazione di sorpresa da parte di Monique, che non gli aveva mollato il braccio, e fu tanto sbilanciata dal suo incedere improvviso che quasi cadde. Si riprese quasi subito ed accelerò il passo per stare attaccata a lui. “Quarin! Che ti prende? La sala è da questa parte!” “Devo prima vedere una cosa.” “Ma… il nostro ballo?” Lui non la guardò nemmeno, sempre scrutando la sala. “Lo facciamo dopo. Chiederò all’orchestra lo stesso brano.” Accelerò il passo ma la ragazza lo trattenne. “Monique! Molla!” le disse, infastidito. “Quarin, mi hai dato la tua parola!” “Di farti compagnia, non di essere il bastone della tua vecchiaia. Mollami il braccio o te lo

