Appena i due si allontanarono, Quarin si allarmò. Diede il binocolo al cugino e avviò il motore. “Presto, Kahan! Dimmi dove vanno.” “Che fai? Li vuoi seguire?” “Certo! Devo sapere dove la porta, quello scimmione!” “Se volevi seguirla perché hai mandato via Frédéric?” “Era stanco. Merda! Si infilano in quella stradina pedonale! Sbrigati, Kahan! Scendi e seguili, e aggiornami sulla posizione!” Il visir lo guardò sbalordito. “Mica sono un segugio, io! Potrei perderli!” Il principe però allungò il braccio e aprì la portiera, quindi spinse giù il cugino. “Ecco, vedi di non farlo! Seguili, ti dico!” Kahan sbatté la portiera e trotterellò dietro alla coppia, sbuffando. “Ma guarda un po’ se ora devo giocare a fare il cane da caccia!” Si lamentò. Poco più di un minuto dopo il principe lo ra

