Regina per poco non perse l’equilibrio. “COSA? IO?” esclamò, rimanendo a bocca spalancata. “Perché no? Non pensare che sia una cosa difficile, tu devi solo stare al mio fianco e sorridere.” sorrise lui. “Ma… ma… io non sono adatta. Charmant è bellissima, io… sembrerei un topolino vicino ad un leone...” Lui ridacchiò. “Un leone, eh? Grazie, cara.” Lei arrossì, non voleva lusingarlo troppo ma era la verità. “Lei, vostra maestà, è a suo agio agli inviti ufficiali, io sarei troppo spaventata. Lei farà un figurone ugualmente, da solo. Io potrei solo rovinare la sua immagine.” “Regina,” le disse, serio. “tu ti vedi come un topolino, io invece vedo un magnifico cavallo di razza. Tu sei più che adatta a comparire al mio fianco. Ti ci vuole solo un po’ più di fiducia. E magari un vestito nuov

