109. Non si scherza col principe

1108 Parole

Quarin era tornato al gala, ma la sua testa era altrove, e non riusciva a concentrarsi nella discussione che si svolgeva tra capi di stato. Kahan, visto lo stato in cui versava il cugino, lo seguiva come una guardia del corpo e suppliva al suo mutismo, intervenendo in sua vece. Ogni tanto il principe si riscuoteva dal suo cipiglio ed entrava nella discussione, ma si assentava subito dopo. Era molto grato a Kahan per aver fatto un passo in avanti al suo posto. Il suo intervento era provvidenziale, perché lui riusciva solo a pensare a Regina e controllava il telefono ogni minuto. Si accorse immediatamente del messaggio di Jacques, e chiedendo scusa, si allontanò per leggerlo in privato. Appena lesse del video mostrato a Regina da David, il suo volto prima sbiancò, quindi ridiventò rosso di

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI