L’unico segnale che mostrò quanto King fosse scioccato fu il modo in cui serrò i muscoli della mascella prima di rispondere. «Allora non avrebbe dovuto tradire me o i suoi fratelli in quel modo.» Colton marciò verso di lui, indignato. «Qui non si tratta di te! Si tratta di noi e di ciò che significhiamo l’uno per l’altro. Io lo amo.» «Che cosa?» Per la prima volta da quando era entrato nella stanza, King sembrava sbalordito. «Io lo amo. Non so quando è successo, ma è così.» Sembrò volerci un minuto per assimilare quella cosa prima che King si girasse e si passasse le dita tra i capelli. «Gesù.» Si strofinò la mascella dalla barba corta per poi voltarsi di nuovo verso Colton. «Lo ami davvero?» «Pensi che Ace avrebbe rischiato di ferirti per un flirt? Per un rapporto occasionale?» King

