Capitolo 8-3

1680 Parole

“Un buon ricordo? A Giacomo basterà trovarselo davanti tutti i giorni per recuperare tutto il malumore”, reagì Andrea, impietoso. “Cioè, per uno che non voglia accettare la… situazione, voglio dire.” “Stasera a cena potremmo chiedere ai ragazzi di sedersi al suo tavolo. Di modo che socializzi con dei suoi coetanei, anziché con le solite rover. Che ne dite?” “Ma dai”, reagì l’altro, imbarazzato. “Come vuoi che possa socializzare uno che non distingue una palla da una paletta…” “Sarebbe una lezione importante, anche per loro.” Tommaso, dall’alto, guardava entrambi con quell’aria da vecchio saggio (complice la barba brizzolata, meticolosamente curata, e gli occhiali cerchiati d’osso che parevano usciti da un’altra epoca). Piotr fu il primo a decidersi: “Credo anch’io, sì. Mi impegno per

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