Capitolo 12-3

1587 Parole

Ivan chinò il capo e lasciò che a denti stretti svaporasse il dolore; poi senza una parola se ne tornò alla panchina presso il recinto dei capibara. “Non si preoccupi, testimonierò io per lei. Stavolta hanno davvero oltrepassato il limite”, Franco si diede da fare per rassicurare il professore, che tuttavia neanche dava l’impressione di ascoltarlo. Aveva stoicamente ripreso il suo ruolo di garante della disciplina, sbracciandosi per riorganizzare la fila e rianimare gli studenti mortificati: i gesti e il modo di camminare, da timidi e impacciati, si erano fatti già più risoluti e autoritari. Ai suoi allievi, il goffo Cairoli non era mai parso così irriconoscibile: nessuno aveva notato che la mano con cui aveva colpito Fanizza si era chiusa in un pugno che non fu più riaperto sino al ritor

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