“Allora, tutto ok? Scavuzzi ha fatto storie? Ho del rossetto sui denti?”, quasi aggredì Ivana, che accorreva a darle il benvenuto. “Sta’ tranquilla, ormai aspettano tutti che inizi”, Ivana indicò il professore che era già sul palco a schiarirsi la voce in attesa del discorso d’apertura. “Sei bellissima, il titolo è già tuo.” “Ma smettila. Come se mi importasse qualcosa.” Si preannunciava un successo. Dopo gli applausi e gli auguri rivolti da Scavuzzi ai maturandi, “future promesse di un mondo ricco di opportunità per chi sa coglierle”, il primo brano scatenò anche i più indecisi attorno ai pali (ridotti a meri sostegni per festoni e lanterne) da lap dance. Ada Negri attirò subito tutta l’attenzione dei cavalieri in pista, lasciando in ombra perfino Giulia che si esibiva in una patetica

