III

935 Parole

IIIUn giorno sentii nell'aria l'odore di preda. L'odore non dice tutto della preda ma quando Argo l'ha sentito corre dal desiderio od ulula di paura. Non ha bisogno di vedere l'animale per prepararsi alla lotta o al godimento. È subito pronto. E quel giorno corsi spinto dal desiderio. Anna gridò che mi fermassi ma io non conosco dubbi quando la preda mi chiama se non c'è il padrone che mi trattenga. Curiosa preda quella! Consegnava il suo odore solo al vento. Di solito tutte le stupide cose ne sono piene perché la bestia passando lascia dei segni dappertutto. Trema, palpita l'odore sui fili d'erba ed esala dalla terra nuda. Il padrone, quando c'è, incita, ma io so meglio di lui che traballa su due gambe sole mentre io ne ho tre. Poi son io che scopro la preda raggiunta ed il padrone l'abb

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI