VI

470 Parole

VINon lontano dalla nostra casa c'è un grande e profondo burrone ed io amo riposare là accanto. Un giorno vidi che un uomo, dall'altra parte ch'è la più erta, venne giù, giù, sempre più presto. Non camminava sulle gambe. S'arrestò ad uno sterpo. Non gridò perché altrimenti avrei gridato con lui; ma restò là esitante. Poi strappò lo sterpo che aveva tenuto afferrato e disparve in fondo. Sentii chiaramente lo stormire di sterpi e foglie al suo passaggio. Volli seguirlo per vedere che cosa facesse in quel luogo che a me sembra mio. Fui richiamato e non ci pensai più. Ma il giorno appresso sentii che l'uomo laggiù putiva come una folla di animali uccisi. Certo giaceva nel proprio sangue. Il padrone che, certo, annusava come me, non volle. Dopo qualche altro giorno l'olezzo gridava e mi raggiu

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