Capitolo XXXIIIPortate i ceppi, olà! Tu, vecchio briccone ostinato, tu, emerito fanfarone Te le faremo vedere noi Re Lear Le lunghe giornate e le precoci aurore di luglio permisero agli interessati di raccogliersi prima che la campanella dell’accademia annunciasse che era arrivata l’ora stabilita per raddrizzare i torti subiti dai giusti e per punire le malefatte dei colpevoli. Sin dall’alba, le strade maestre e i sentieri boschivi che uscendo dalla foresta e serpeggiando per i fianchi delle montagne facevano capo a Templeton erano affollate di cavalieri e di pedoni avviati al tempio della giustizia. Ecco qua per esempio un agricoltore ben vestito, che montato su un lucente cavallo dalla coda intrecciata cavalcava per la strada maestra con la rossa faccia fieramente alzata come per dir

