Capitolo 20Contro Isini tutto sembrava congiurare. Negli ambienti della Procura si dava per imminente il suo arresto. Nel frattempo, la televisione aveva trasmesso un servizio su un congresso chirurgico svolto a Nizza. Si parlava di interventi mini invasivi e operazioni a distanza con ausilio di robot. Una panoramica inquadrò la sala. Indaffarato come suo solito, Santorsola guardava distrattamente fra una telefonata e l’altra. All’improvviso si irrigidì. Coprì la bocca con una mano, dopo avervi tolto l’inseparabile sigaro. In seguito al gesto, gli uomini attorno a lui si aspettarono importanti novità; per il momento si accontentarono di un monosillabo che poteva significare tutto e niente: “Porc...”. Santorsola considerava Vitale come suo portafortuna. Il maresciallo era sempre pronto a

