Mi schiaffeggio mentalmente quando mi rendo conto di quello che sto facendo, mentre una serie di ricordi a raffica iniziano a tormentare i miei pensieri al contatto con le labbra dell'uomo di fronte a me, ma mi affretto a staccarmi dalla bocca di Jack quando lo vedo pronto a fare altro, chiedendo l'accesso nella mia bocca. Non gli permetterò di prendersi di nuovo gioco di me e non so come ho fatto a baciare questo verme solo per far capire a Ethan che il mondo non gira intorno a lui e che non può rivolgersi a me con quel tono. Posso fare quello che voglio senza chiedere il permesso a nessuno, tantomeno a lui, anche se non capisco perché vuole riportarmi a casa, come se volesse proteggermi da Jack. Capisco che non è affatto così quando ritorno con i talloni per terra e mi azzardo ad alza

