Capitolo 31: Il funerale IL PUNTO DI VISTA DI ALAYA Il giorno dopo, non riuscivo ancora a pronunciare il suo nome ad alta voce senza che mi si stringesse la gola. Tutto intorno a me era sfocato, come se il mondo avesse perso i suoi colori. Riuscivo a malapena a sentire le voci nella casa di famiglia, i sussurri, i passi soffocati, le porte che si aprivano e si chiudevano. Tutto sembrava così lontano. Ero nella stanza dove dormiva la mamma. Le sue sciarpe erano ancora appese dietro la porta, le pantofole sistemate ordinatamente ai piedi del letto. Ho toccato la copertina, come se dovesse sbucare dal nulla e ho sorriso, dicendomi che era tutto un incubo. Ma no. La mamma era morta. E ho dovuto organizzare il suo funerale. Santino non si era fatto vivo dall'ospedale. Tanto meglio. No

