Capitolo 52 IL PUNTO DI VISTA DI ALAYA Già scendeva la notte sulla villa, ma nel mio petto c'era solo tempesta. Ho chiesto a Elias di raggiungermi, lontano da orecchie indiscrete, nel piccolo soggiorno vicino al giardino. Quando è entrato ho sentito il mio cuore rilassarsi per un secondo... poi la rabbia è tornata a consumarmi. Non sto perdendo tempo. — “Elias… a che punto siamo con il piano?” chiesi, con la voce più tagliente di quanto intendessi. Mi guarda dritto negli occhi. Stringe la mascella. — "Ieri... avevo quasi avuto l'opportunità di sparargli. Ma Luca era lì. Non ho potuto. » Un'ondata di rabbia mi attraversa, come uno schiaffo. Mi alzo di colpo, faccio qualche passo per la stanza. - "Merda!" sbottai stringendo i pugni. La frustrazione mi fa quasi venire le lacrime

