CAPITOLO 6 COSENZA, 10 MAGGIO 2018 Bilal parcheggiò poco distante dall’ospedale Annunziata l’auto che aveva rubato la sera prima. Recuperò dal sedile a fianco un grande mazzo di fiori, dentro il quale era nascosta una pistola Sig Sauer Mosquito con silenziatore. Duecento metri più avanti si trovava un’altra auto in sosta, anch’essa rubata. Jama era seduto al posto di guida con un braccio che penzolava fuori dal finestrino. Bilal passò davanti all’auto senza fermarsi. “Tieniti pronto al mio segnale” ordinò senza guardarlo. Raggiunse l’ingresso dell’ospedale e accedette all’atrio. Si guardò intorno alla ricerca di una planimetria della struttura e la individuò alla sua sinistra. Tutto era tranquillo, la normale routine di un ospedale. Medici, pazienti, visitatori. Si aspettò qualche guar

