EPILOGO Un ciclo solare dopo Kyra era inginocchiata da sola nel tempio scuro e freddo, le ginocchia che premevano sul pavimento di marmo da poco tagliato, sentendo la solenne energia attorno a lei mentre pregava davanti all’altare appena costruito. Chiuse gli occhi e, come ormai faceva da ore, scivolò in un profondo stato si pace e riflessione. Da fuori provenivano attutite le grida di gioia di tutto il popolo di Escalon – decine di migliaia di persone – cittadini e guerrieri allo stesso modo, uomini, donne e bambini liberi, che si erano riuniti nella nuova capitale. Quello era un giorno speciale. Erano venuto da tutti gli angoli della terra per celebrare il completamento della nuove capitale di Escalon e per festeggiare, cosa ancora più importante, il suo matrimonio. Kyra fece un respi

