"Clover? Sion?!" esclamò Conner, facendomi voltare verso di lui. Si guardava intorno, come se Sion e io non fossimo lì. "Calmati, piccolo. Hanno solo fatto un salto dall’altra parte," intervenne Stilts dal nulla. Seriamente, questo tizio avrebbe bisogno di un collare con un campanellino, così sapremmo dove si trova. Guardai la mia mano intrecciata a quella di Sion e mi chiesi se fosse grazie al contatto fisico che ero riuscita a seguirlo qui. Oppure, forse, era perché mi aveva marchiata. Qualunque fosse la ragione, sembrava che fossimo in uno stato di transizione, sospesi tra il regno spirituale e quello dei vivi. Sentii la mano di Sion stringere di più la mia e alzai lo sguardo verso le sue sopracciglia contratte dalla tensione. Sembrava stesse lottando di nuovo contro qualcosa. "Avant

