Ero un giovane uomo ebreo. Nato da genitori entrambi ebrei e cresciuto tra casa, scuola e la sinagoga. Mi era stata inculcata una dottrina, ogni volta che andavo in sinagoga le parole del rabbino mi erano da guida: sii obbediente, il più gentile, il più lavoratore, il più caritatevole, tutto al fine di essere eletto agli occhi di Dio. Ero cresciuto credendo in queste parole. Sin da piccolo fui istruito ad obbedire e seguire le regole. Mio padre era un patriarca e mia madre obbediva ad ogni cosa che ordinava. Era normale a casa mia! Solo perché eravamo alla fine degli anni ottanta, non significava che le cose a casa mia dovessero cambiare. Nonno aveva guidato la famiglia fino alla sua morte, quando papà ne aveva preso il posto come patriarca. Non c’era parità a casa mia nonostante i no

