La mattina dopo quando andammo a prendere i gemelli incontrammo prima il coordinatore che aveva le nostre deleghe. Avvertimmo che i bambini sarebbero rientrati poiché eravamo ospiti di mio fratello. Però li avvertimmo anche che per quella settimana non avrebbero frequentato la scuola al mattino. Volevo godermi i miei figli. Quando li vidi ne rimasi estasiato e meravigliato, erano cresciuti molto e dovetti ammettere che entrambi mi somigliavano tanto. Tristan e Gellert avevano la stessa forma del viso, per la prima volta fui orgoglioso pensando che Gellert mi somigliasse un po' di più. Quando la coordinatrice ci portò i gemelli, dopo averla salutata, mio figlio mi guardò scettico. "La mamma dice che possiamo stare con voi?" Ci chiese Tristan sospettoso. I suoi occhi castani così si

