"Hai fame?" chiese lo sceicco. Il cuore di Marcella batteva sempre all'impazzata ogni volta che sentiva la sua voce. Emanava un tale potere e un tale magnetismo che lei faceva fatica a controllare il proprio corpo. - Credo di non avere altra scelta che essere gentile, visto che avete deciso di portarmi qui senza il mio consenso e a quanto pare non siete pronti a tornare a palazzo. Jamal si trattenne dal mostrare la sua esasperazione. Respirò lentamente prima di indossare la sua maschera impenetrabile. Si sarebbe occupato di Kemal più tardi; per ora, doveva dimostrare a quella bellissima giovane donna di non essere il mostro che lei credeva. "Lo prenderò come un sì", disse semplicemente. Lei si sedette su uno sgabello della cucina. Lui le versò un bicchiere di succo prima di frugare tr

