CAPITOLI QUARANTACINQUE Riley stava tastando una sezione pennellata della parete del seminterrato, provando a scoprire se ci fosse uno spazio nascosto al di là di esso. Ma la parete sembrava solida. Notò anche qualcosa di vagamente inquietante. Le ci volle un momento per toccarlo con mano. Poi, si rese conto che c’era una completa assenza di luce naturale. C’era soltanto una sola lampadina accesa nell’intero seminterrato. Perché non c’era almeno una piccola luce proveniente dalle finestre in alto? Subito dopo si accorse che quelle finestre erano tutte dipinte, e ormai da molto tempo. Cominciò ad avvertire qualcosa dentro di lei. Non riusciva a comprendere appieno. Qualcuno era stato tenuto qui. Qualcuno aveva sofferto qui. Improvvisamente, si trovò avvolta completamente nell’oscurità.

