Capitolo 4-3

1327 Parole

“Perché non tu, allora?”, “Perché a questo punto ti avrei già fatto fuori. Occasioni me ne hai date un certo numero…”, “Non lo avresti fatto. So tante cose, ma non ho uno straccio di prova…”, “Se fossi uno di loro, non avrei interesse a lasciarti il tempo di trovarle”, “Questo è vero. Anche se di ipotesi se ne possono fare mille…”, “Non sprecare tempo con le ipotesi. Adesso mi fido un po’ di più di te. Stasera verrò a cena al tuo albergo, verso le otto e mezzo, trovati seduto al tavolo, così quando arrivo vengo io da te”, “Perché?”, “Non mi riconosceresti Mi presenterò con il mio vero aspetto. Sarai sorpreso… Così lavoreremo fianco a fianco senza dare nell’occhio”, “D’accordo. Sai qual è il mio albergo? Certo che si…Domanda stupida”. Paolo se ne andò, ancora pesto e dolorante per

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