II
Mi invitò quel giorno stesso nel suo ufficio. Mi offrì da bere dicendo che stava indagando sulla morte di Marco. Poi mi mise il pacco sotto al naso. Guardavo e non capivo. Ripensai alle uscite in quattro con Loredana e Alberto. Alle prime sfilate. A Marco sempre più possessivo. Morbosamente geloso. Litigavamo per ore, poi mi chiedeva di far l’amore e se rifiutavo, esplosioni d’ira spaventose. Incominciò a tradirmi. Quando non c’era mi mancava, ma quando dovevo vederlo mi prendeva il panico … Una sera, uscì con Loredana e Alberto, che rientrò prima lasciandoli in discoteca. Marco era ubriaco. Si fermarono nel boschetto, per fare due chiacchiere... Fu il padre di Alberto a sorprenderli nudi nella macchina appartata. Fare una cosa del genere ad un amico equivaleva a…. non c’erano abbastanza parole per dirlo in un paese di cinquemila anime.
“Guarda cosa c’è dentro!”, aprii ed estrassi anello e biglietto. Il mio anello… Lacrime troppo a lungo trattenute scesero. Avevo quindici anni quando ci eravamo scambiati gli anelli con la promessa di non toglierli mai. Paolo, mi cinse le spalle. Cose successe vent’anni prima potevano aiutare Paolo? Dovevo scegliere fra lui ed il mio lavoro. Marco aveva iniziato le corrispondenze dal Brasile. Viaggi di poche settimane, perché ancora frequentava l’università. Poi, via via tutta l’America del centro-sud. Di lì a poco sarebbe partito come reporter per il Brasile. Voleva che lo seguissi. Avevo diciannove anni. Mia madre non aveva dubbi, se avessi rinunciato alla carriera, avrei commesso un errore e me ne sarei pentita. Lo lasciai.
No, questo a Paolo non interessava. Forse di quella sera? Quando Luca aveva accompagnato Marco da Andrea perché stava male e quando tornammo Andrea era in accappatoio e Marco sul letto completamente nudo. C’era la festa del paese e in meno di un’ora tutta quella gente perbene lo seppe. Tutti o quasi li evitarono per molti anni, almeno finché non diventarono famosi… Avevano paura persino di salutarli. Marco si trasferì a Torino e al paese non tornava quasi mai. Non so quanto tempo trascorsi in quei pensieri. Finalmente, riuscii a parlare “Ci siamo sentiti forse un paio di volte. L’ho rivisto poco prima che mi sposassi”.
Finita l’università, il lavoro mi portò a viaggiare molto. Poi, un contratto a Londra, dove incontrai Luca. Il matrimonio. Un mese prima delle nozze, Marco mi telefonò per vederci. Lo incoraggiai, mi piaceva sentirmi tanto desiderata… Il gioco andò oltre… Mi rivestii in silenzio. Mi accompagnò all’auto, senza una parola e poi esplose ‘Sei soltanto una puttana!’. Sposai Luca. Andò male da subito. Due anni dopo, la separazione.
“Vorrei mi raccontassi qualcosa dei due anni vissuti con Luca”.
Ripensando a quegli anni non mi veniva in mente niente. Ci vedevamo, si e no, una settimana al mese, quando eravamo liberi dai rispettivi impegni. Ciascuno aveva i propri amici, forse una volta ogni tre mesi facevamo l’amore. Lui passava la maggior parte del tempo chiuso nello studio, dove io non entravo quasi mai. Niente altro. “Non ti succedeva di rispondere al telefono? Voglio dire qualcuno che lo cercasse per qualunque motivo?”. “Riceveva chiamate sul cellulare. Tranne un paio di volte in cui chiamò un uomo, da Belem che aveva urgenza di parlargli a proposito di certe licenze”. “Non sai di cosa si trattasse? E con Marco, vi siete ancora sentiti?”. Marco non l’avevo più rivisto. Nei due anni di matrimonio, ero stata una moglie fedele. Dopo la separazione, una relazione, con un produttore inglese “Ora siamo buoni amici”. Da due lavoravo per un’emittente parigina.
“Parlami dell’anello con la testa di toro. Sei sicura che sia proprio il tuo?”. L’anello aveva un’inconfondibile ammaccatura sulla fronte “Questa, vedi! Avevo sbattuto la mano su una pietra, mentre giocavo con Marco. Lo avevo perso durante il viaggio di nozze, in Jamaica. Avevo buttato all’aria la stanza per cercarlo, chiesto alla cameriera, a chiunque. Tenevo a quell’anello, più che a qualunque altra cosa”. “Dopo la separazione che cosa ha fatto Luca?”, “Ha cambiato azienda e si è trasferito in Sudafrica per cinque anni. A Natale, mi telefona per gli auguri e mi racconta dei suoi spostamenti. Dopo il Sudafrica, Yemen, Arabia Saudita. Tre anni fa Brasile, non so dove, per una società Inglese. E’ l’amante di Loredana”.