CAPITOLO 3. La comunità Il tempo guarisce tutto, o almeno così si dice, anche se, secondo la mia esperienza, il tempo rovina tutto, soprattutto quando quello che si perde è la memoria. Ricordo a malapena alcuni nomi, che si confondono nella mia testa quando incontro qualcuno e cerco di ricordare come si chiama. All’inizio, cercando di compensare le mie mancanze tentavo di ricordare il nome associandolo alla professione della persona, o al luogo dove l’avevo conosciuto. Così quando incontravo qualcuno, lo salutavo dicendo: “Ciao, Judit di Haifa”, o “Buongiorno, Josías del Museo di Storia”; per me era molto utile usare queste stampelle, per così dire, e a quelle persone non sembrava dispiacere. Funzionò nei primi mesi, ma poi, col tempo, cominciai a confondere i nomi con i luoghi, e ciò

