– Calmati – disse il vecchio interrompendo uno di quegli uomini. – Dobbiamo rimanere calmi, le nostre famiglie dipendono da questo, dobbiamo solo agire come se nulla fosse accaduto per non preoccupare donne e bambini. Quell’ambiente divenne sempre più strano si poteva quasi sentire la paura, la frustrazione e la disperazione di alcuni. I bambini piangevano sconsolati a causa della fame o della stanchezza, e le madri non riuscivano a calmarli, finché una di loro non cominciò a cantare. All’inizio era una sola voce che narrava, come una ninna nanna, la grandezza del nostro Creatore, qualcosa che tutte le nostre madri ci avevano cantato la notte e che tutti sapevamo. Ben presto un’altra donna l’accompagnò nel canto e poi le altre e poi un uomo, e un altro fino a quando tutti abbiamo cantat

