“Erin!” La voce di Chance riecheggiò dal corridoio, ma la musica era talmente alta che Erin pensò di aver sentito male. Fantastico. Ora sentiva così tanto la sua mancanza da avere le allucinazioni uditive. “Erin!” Lei avrebbe continuato a camminare, ma Wesley si fermò e si voltò verso il palco. Incuriosita, Erin sollevò lo sguardo e avrebbe potuto giurare che il suo cuore avesse smesso di battere. “Chance? Cosa ci fai qui?” Rivederlo risvegliò in lei la cruda sofferenza ed Erin si portò una mano allo stomaco in un gesto di autodifesa. Chance aveva un bell’aspetto. Troppo bello. I suoi capelli scuri erano leggermente scompigliati e i suoi occhi erano limpidi e completamente concentrati su di lei. Intensi. Proprio come quando era dentro di lei e voleva vederla venire. La sua maglietta sot

