Epilogo BECCA Tre anni dopo La casa ha un odore paradisiaco. Immergo il cucchiaio di legno nel sugo e soffio un pochino. Non voglio bruciarmi di nuovo la lingua come ho fatto l’ultima volta. Sono dannatamente impaziente. Lo assaggio con esitazione. Manca qualcosa. Faccio una smorfia e schiocco la lingua. «Tua madre è una bugiarda». Guardo Dom, che mi sorride beffardo, in cagnesco. «Questo è ingiusto nella maniera più assoluta». Si avvicina con uno sguardo bollente quanto l’inferno. Piedi nudi, jeans e nient’altro. I muscoli ondeggiano mentre avanza verso di me. Non mi preoccupo di nascondere che gli occhi sono incollati al suo corpo. E poi perché dovrebbe fregarmene? Se voglio fissare mio marito lo farò, punto e basta. Avvolge la mano attorno alla mia e assaggia il sugo con fare seduc

