CAPITOLO XIII - SEGUITA L'AVVENTURA DEL CAVALIERE DAL BOSCO, E SI DESCRIVE IL GIUDIZIOSO, NUOVO E SOAVE COLLOQUIO SEGUITO FRA I DUE SCUDIERI.Stavansi appartati cavalieri e scudieri, questi raccontandosi i fatti loro, e quelli le loro amorose vicende. L'istoria ci dà prima il ragionamento seguito fra i servitori, e passa indi a quello dei padroni; e narra che, scostatisi alquanto, lo scudiere del cavaliere dal Bosco così disse a Sancio: — È pure una travagliata vita, signor mio, quella che noi passiamo vantando il bel titolo di scudieri dei cavalieri erranti! Ben si può dire con verità che noi mangiamo veramente il pane col sudore del nostro volto, ch'è una delle maledizioni fulminate da Dio contro i nostri primi padri. — Si può anche dire, soggiunse Sancio, che lo mangiamo col gelo dei n

