CAPITOLO XLVI - ANCORA DELLA STRAVAGANTE MANIERA CON CUI FU INCANTATO DON CHISCIOTTE.“Lessi già, disse don Chisciotte, quando si vide ingabbiato a quel modo e messo sopra il carro, molte e gravi istorie di cavalieri erranti, ma non ho letto, né veduto, né udito mai che sieno stati in tal guisa condotti gli incantati cavalieri, né colla lentezza propria di questi infingardi e melensi animali. Furono sempre portati per aria con incredibile rapidità, rinchiusi in qualche nube oscura o di color cinerognolo, ovvero sopra qualche carro, ippogrifo od altro simigliante animale. Non posso intendere com'io abbia a vedermi trascinato adesso da un carro tirato da buoi: ma chi sa che la cavalleria e gli incanti dei nostri tempi non abbiano preso una piega diversa da quelli degli antichi! Potrebbe anche

