Capitolo VIII Ancora su Glubbdubdrib. Alcune correzioni alla storia antica e moderna. Dedicai un giorno intero all'evocazione di quegli antichi che eccelsero nel sapere e nell'ingegno. Chiesi infatti di fare apparire Omero ed Aristotele alla testa dei loro rispettivi commentatori, ma questi erano una tale schiera che invasero l'intera corte e in parte restarono fuori del palazzo. Riconobbi a prima vista quei due grandi in mezzo alla folla e seppi distinguerli uno dall'altro. Omero era più alto e più prestante del compagno, camminava con un portamento eretto malgrado l'età e aveva gli occhi più mobili e penetranti che mi sia stato dato di vedere. Aristotele era curvo e camminava appoggiandosi ad un bastone, la faccia smunta, i capelli radi e cascanti, la voce cavernosa. Mi accorsi che

