Mila era piuttosto diligente nell'ottemperare alle direttive di Giovanni e infatti nessuno riusciva a parlare con Gaia per più di cinque minuti senza essere intercettato da un'appiccicosa undicenne. Gaia comunque non si lamentava visto che l'unico motivo per cui andava in piscina era ammazzare il tempo in attesa di vedersi con Giovanni alla sera. Verso fine giugno Luce diede gli scritti della maturità. Miriam l'aspettò davanti alla scuola e quando la vide avanzare chiacchierando sorridente con la sua amica di sempre pensò che un passo era fatto. Un passo in diverse direzioni. Aveva le valigie pronte, Manrico le aveva mandato le foto dei biglietti aerei, ma fu il sorriso di Luce a decretare il nullaosta per il viaggio a Oxford. «Vi porto a prendere un gelato, vi va?» chiese Miriam andan

