45Roma, ore 19.30 «Chiederanno le mie dimissioni» pensò, «oppure mi manderanno diritta al Consiglio Superiore della Magistratura per qualche provvedimento disciplinare. Il trasferimento non credo che me lo chiederanno, ma…» «Calmati, Sonia!» le disse Baresi. «Stai esagerando! Tu non hai colpe, non ti possono accusare di nulla, vedrai.» La Casoni e Baresi erano in anticamera, la porta dell’ufficio del Procuratore Capo era stata chiusa appena entrato il Presidente del Tribunale e non riuscivano a sentire cosa stessero dicendo. Una volta scesi dall’aereo erano stati convocati d’urgenza in Procura, dovevano fare un rapporto dettagliato che non preannunciava niente di buono, ma quel summit fra il massimo dirigente della Procura e il Presidente di sezione penale del Tribunale di Roma faceva t

