Elaine non ebbe nemmeno una possibilità di pensare. Un momento stava mangiando tranquillamente da sola, e il momento seguente sentì una presa ferma ma costante intorno al polso. Alfa Darius, imponente e sicuro di sé, la tirò su con sorprendente facilità. Nell'altra mano teneva il suo piatto di cibo come se fosse la cosa più naturale del mondo. “Mangi così poco. Dovresti mangiare di più,” disse Alfa Darius, la sua voce profonda attirava ogni orecchio nella stanza. Elaine si bloccò, incerta su come rispondere. La sua mente era confusa. Cosa sta succedendo qui? L'aveva appena incontrato quella mattina, la loro introduzione breve ed inaspettata. Eppure ora, agiva come se fossero vecchi amici, persino più vicini. Intorno a loro, la sala da pranzo diventava più silenziosa. Gli occhi di ogni

