~EDEN~ Il mio cuore sussultò per un battito al forte ringhio possessivo che apparteneva sicuramente a James. "Cos'era quello?" chiese Hunter sospettoso mentre iniziava a scrutare la folla. "C'è qualcosa che non mi stai dicendo?" chiese al pubblico ministero, con voce fredda e aspra. "Vediamo queste cose qui tutti i giorni, non c'è nulla di cui preoccuparsi." Rispose il pubblico ministero, con occhi freddi e distanti. Hunter non sembrava convinto e non potevo biasimarlo. Il ringhio di James non poteva essere frainteso, era sicuramente possessivo, diretto direttamente a noi. Hunter non era stupido, non si sarebbe lasciato andare così facilmente. Mi si strinse il cuore, potevo quasi sentire il dolore che provava James e non potevo fare altro che stare lì accanto a un uomo con cui non vole

