TOMMASO

3383 Parole

TOMMASO Beati, qui non viderunt et crediderunt! Nel silenzio della sera sentii bussare alla porta del mio alloggio ed entrò Stelios con uno cigolio del cardine: “È giunto l’uomo che attendevi,” mi disse. Tornato ai miei alloggi e ascoltato il rapporto di Longino circa l’accaduto avevo poi fatto chiamare Tommaso per interrogarlo e per completare il quadro delle mie indagini. Egli giunse presto scortato da una guardia del carcere. Mi fissava un uomo che aveva, credo di poter giudicare dal volto e dai gesti nonché dal modo di parlare calmo e risoluto, l’età non della maturità, ma di quel periodo che la precede e che prepara al momento in cui, anziano, l’uomo gode della consolazione del pensiero come unico sostegno al proprio declino fisico. Il volto pur scuro e a volte minaccioso lasciava

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