Si mosse ancora sulle gambe eccitato dalle parole assurde che stava proferendo, mentre io lo guardavo con gli occhi sbarrati illuminati dal debole fuoco della fiamma. “Quindi”, ripresi, “se ho ben capito avete provocato voi l’arresto, lo avete fatto consegnare a Pilato perché lo picchiasse, flagellasse, e poi lo crocifiggesse, e non Giuda. Ma perché coinvolgere proprio Giuda?” Rise ancora con più violenza di prima e l’euforia che tradiva era quella di una menade: “Perché Giuda era troppo intelligente. È vero: si è ucciso per il senso di colpa che gravava come un macigno su di lui. Anche questo fu una necessità: bastava raggiungere lo scopo che ci eravamo prefissati. Egli non aveva comunque mai creduto a quanto aveva sentito dire dal Maestro e sapeva che prima o poi quei trenta denari gli

