Feci ancora una pausa e indicai idealmente le regioni di cui parlavo, alzando il braccio: “Laggiù vi sono uomini che si mangiano fra loro! Capisci? E questo noi abbiamo deciso che sia errato e proprio delle bestie!” “Assolutamente!” “Ecco, dunque, arriviamo al tuo punto: quanto il tuo Maestro propone si trova diametralmente all’opposto di questo mio ragionamento e pretende di parlare dell’uomo collocandolo in una dimensione non realistica, bensì falsa: ci parla di un uomo che non esiste, di una comunità di puri che si ama fraternamente, che dona la vita per i nemici, che fa le cose di cui tu mi dici adesso. “Sì, lo diceva,” intervenne Zaccheo con una seconda vampata di mistico afflato. “Ecco dunque questa visione non solo non è raggiungibile, semplicemente perché falsa: l’uomo così non

