La religione del dio invisibile appare però profondamente diversa da quella romana. Essa se da un lato è religione dello Stato ed è un culto che ha un collegamento con la storia del popolo di Israele, possiede, a dire dei Dottori della Legge, un testo ispirato direttamente dal dio in cui egli avrebbe dettato a profeti e giudici il proprio volere e la legge che i Giudei devono rispettare con assoluta precisione rituale. Essi, o Cesare, non perdono occasione per ricordare le presunte meraviglie e i miracoli che il loro dio avrebbe compiuti per loro. Il fatto più ricordato è la liberazione dalla schiavitù dei Faraoni d’Egitto da cui il loro grande duce e profeta Mosè li avrebbe affrancati e riportati a Gerusalemme a condurre una nuova guerra contro i popoli che in loro assenza avevano occupa

